Ecco il progetto vincitore del contest Future Pharmacy

Maggio 2019

Per festeggiare i 100 anni di esperienza di Th.Kohl nel settore nell’interior design per farmacie, l’azienda ha indetto un concorso internazionale di design. Nello specifico, un concorso che ha portato oltre 170 architetti e interior designer da tutto il mondo a progettare gli spazi della “Farmacia del Futuro”.

Per giudicare quale dei progetti pervenuti era quello più in linea con le necessità della Farmacia del Futuro, sono stati interpellati anche esperti del settore: il dott. Gianluca Ceccarelli, segretario Federfarma Umbria, e il dott. Davide Petrosillo, Presidente di Fenagifar. Con il loro sguardo, rappresentativo dei farmacisti di due diverse generazioni, la giuria ha valutato attentamente i progetti dei partecipanti, controllando prima di tutto che rispettassero il requisito della “centralità delle relazioni”, tema anche di Cosmofarma 2019.

Il vincitore del contest è stato lo studio di architettura portoghese “Solo Atelier” con il progetto “Green Mesh”, letteralmente “Reticolato verde”.

Reticolato perché, come si nota facilmente, gli spazi sono scanditi da una molteplicità di elementi rettilinei i quali, intrecciandosi, danno forma a numerose unità rettangolari. Queste unità a seconda della destinazione d’uso, ospiteranno scaffali, pannelli o piante.

Green perché in questo ambiente la presenza della natura non si limita a una semplice composizione floreale sul banco. Gli elementi green, ovvero le piante, popolano in maniera importante i volumi offerti dal reticolato, con edera, felci ed arbusti. Ulteriore riferimento alla natura è dato dal massiccio uso del legno, sia per le pareti che per gli elementi di esposizione, che ben si sposano con la pietra scura del pavimento.

Oltre a ciò, sulle pareti spiccano gli unici due elementi visibilmente tecnologici della farmacia: le insegne luminose al neon, volte a indicare con chiarezza le zone merceologiche, e gli schermi touch, ai quali è relegato il compito di “esporre” la maggior parte dei prodotti non esposti fisicamente.

Dopo questa sintetica spiegazione, una domanda sorge spontanea: è davvero questa la farmacia del futuro?

Forse. Ma sicuramente non è una farmacia che potrebbe funzionare nel contesto contemporaneo.

Tuttavia il progetto presenta numerosi spunti interessanti e Th.Kohl ha accolto con entusiasmo la sfida di rielaborare il progetto Green Mesh in un ambiente più vicino alle esigenze dei farmacisti e dei clienti contemporanei. Il risultato? Quella che potrebbe essere davvero la farmacia del futuro.

Il risultato di questa rielaborazione verrà svelata volta per volta sul nostro sito web e sui canali social quali Facebook e Instagram!

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